Camp pineto 2016 terzo giorno

11.06.2016 23:26

Camp pineto 2016 terzo giorno

Oggi è stata una giornata davvero ricca di eventi e colpi di scena, sono così tante le situazioni da sottolineare che non sono sicuro di riuscire a descriverli tutti, iniziamo quindi subito dal primo mattino con la foto che diverrà storica, del gruppo di 64 elementi tutti della società Asd Romana che hanno magnificamente dato vita a questo meraviglioso camp “Pineto 2016”, Le avrete ricevute già sul gruppo Whatsapp. E’ stato emozionante vedere così tanti atleti (e non sono tutti) appartenenti alla nostra società. Subito dopo  il gruppo si divide, allenamenti al palazzetto per gli under 13 e per gli esordienti e finalmente MARE per gli aquilotti e gli scoiattoli. Arrivati al mare fila obbligatoria per la messa in opera dei cinque centimetri di crema solare, dopodiché in programma le olimpiadi sulla sabbia, Coach Roberto Coach Luca ed io ci dividiamo serenamente i bambini, Coach Volpi porta infatti i segni sulla testa della diatriba con  Coach Roberto per la scelta di un atletino in gamba, (scherzo) dopodiché si incomincia subito con la gara di salto in lungo, davvero degli ottimi atleti, poi si continua con la lotta Greco-romana rivisitata per loro, e infine la disciplina regina delle olimpiadi, i 100 mt. Dopo la gara bagno obbligatorio sotto minaccia da parte dei bambini, e visto che non possiamo permetterci di avere un istruttore in meno, abbiamo ceduto. Flumini sotto banco si procura un fucile ad acqua, e comincia a sparare a destra e a manca, le bambine con il loro istinto omicida, tentano e quasi riescono di sotterrare Alessandro, salvato dall’intervento dell’istruttore, flavio altri si cimentano in giochi con le carte da autentici biscazzieri,un altro gruppo di bambini insieme a coach Roberto tentano, con la scusa di fare un vulcano di sabbia in scala, di dare fuoco all’intero stabilimento, insomma i bambini sono davvero tranquilli. Subito dopo allenamento e pranzo, il pomeriggio avete seguito in diretta le vicende relative alle partite di torneo, giornata con quattro gare in quasi cinque  ore e adesso mentre vi scrivo l’articolo, i grandi fanno i grandi nel bel piazzale antistante l’hotel, i piccoli sono preda di Alvin superstar, alcuni hanno ceduto e dormono, e noi istruttori pronti per la seduta psichiatrica per evitare il suicidio, questo è tutto passo e chiudo.