ST’ CHARLES vs ASD ROMANA 14-38

05.11.2017 12:00

  

ST’ CHARLES vs ASD ROMANA 14-38

Con tantissimi assenti, siamo riusciti comunque a giocare questa partita Categoria Scoiattoli, in sette ci siamo presentati dai nostri amici del St’ Charles, per come è andata poi la partita mi viene da dire i “Magnifici sette” se non altro, per il numero di minuti che hanno giocato.

Dopo la gara avvincente degli aquilotti di corsa a viale Marconi per la gara Scoiattoli, con me l’Alieno MINICASSIERI  e MINITERRASINI uno in campo appunto con gli Aquilotti l’altro accompagnatore del fratello Valerio nella prima gara. La dimensione degli Scoiattoli, molto più sul piano del gioco e del divertimento, consente a noi istruttori di vedere con molta più disinvoltura l’importanza che lo sport ha per i bambini, accentramento di valori come la condivisione con bambini che non si conoscono, la cooperazione verso un  obiettivo comune al gruppo, e la tenerezza che viene stimolata da questi Gnomi ( Non a caso il loro slogan scelto tra tutti quelli che ci  hanno portato questi cuccioli in palestra per determinare il motto 2017-2018 è “Viva i Minignomi”). Devo dire che, nonostante fosse questa la dimensione importante sono rimasto comunque sorpreso molto da come hanno giocato questi miniatleti, sembrava di assistere in certi momenti della partita ad una gara di bambini grandi, e questa cosa, perfettamente in linea con la qualità tecnica che io inseguo costantemente all’interno della scuola Torricelli, mi ha fatto davvero piacere. Il nuovo che avanza in maniera forte e preponderante, mi permette di continuare nella linea di qualità delle squadre che escono appunto dal Torricelli. Certo è presto per poterlo dire con certezza, ma se la mia sensazione non mi inganna anche i 2009-2010 faranno parlare di se in futuro, come è per i 2006-2007 e come probabilmente sarà per i 2008. MINITERRASINI(9 p.ti) Mi sarebbe piaciuto tanto entrare nella mente di uno dei bambini che si è trovato a marcarlo, per capire come viene visto dalla loro tenera esperienza un “Cosetto” come Davide. Immagino la frustrazione che può generarsi in un bambino, (poverino) nel vedersi apparire questo velocissimo Minignomo prima a destra, poi a sinistra, e non avere mai il tempo di pensare a come difendersi, vedendosi puntualmente sottrarsi la palla. Non ha MAI perso un pallone, e non ha mai fallito un recupero Complimenti. MINICASSIERI (17 p.ti) Come per MINITERRASINI, stiamo parlando di un imbarazzante Scoiattolo, (ovviamente in senso positivo del termine) che anche se ne vorrei 20 come lui, a volte mi mette appunto in imbarazzo il fatto che, quando ci incontriamo con altri bambini, gioca e interpreta la gara con un evidente e netta supremazia sugli avversari, insomma Valè! Un po' di contegno. Oggi ad un certo punto gli ho dovuto chiedere di smettere di tirare a canestro favorendo i compagni di turno meno esperti, Ho partecipato e assorbito tutta la tenerezza di questo bambino nell’eseguire con serenità il compito ingrato per certi versi fatto dal suo istruttore, che il mio sentimento in quel momento era un mix di orgoglio e di gratitudine. Si è messo a passare a destra e a manca anche quando avrebbe tranquillamente potuto tirare con molta probabilità di ennesima realizzazione. Il massimo della tenerezza e della commozione al cuore mi è venuta quando a letteralmente dato in mano la palla ad un suo compagno, Li ho visto proprio "IL GESTO" per antonomasia generoso e sereno,di chi ha rinunciato. Queste soprattutto sono quelle cose  che alimentano la mia passione verso questo miracolo della vita che sono i bambini. Bravo Valerio e davvero molte grazie per le emozioni che mi hai dato oggi. VOLUME Molto emozionato, il “Bulldog” del gruppo, ha messo in evidenza la sua determinazione, incollandosi alla palla ogni volta che si è presentata al suo cospetto. Rispetto allo scorso anni si sono visti i cambiamenti di atteggiamento molto più propositivo ed inserito nel contesto, oggi molto spesso rincorreva i suoi avversari, e quando li agguantava, non mollava l’osso nemmeno sotto totrura. Ha provato con diversi tiri a lasciare la sua firma anche dal punto di vista della realizzazione, ma è stato un pochino sfortunato, comunque resta la sua prestazione di ottimo livello a gratificarlo e a gratificarci. MANZO(8 P.TI)  Andrea sta diventando davvero un atletino sorprendente, se penso che fino a pochissimo tempo fa tirava con due mani da sotto, e adesso tira benissimo con una mano quasi dal tiro libero, mi vengono i brividi. È in un evidente momento di rapida evoluzione, la sua tecnica si affina costantemente, il suo modo di approcciare alle gare e all’incontro con le sue responsabilità diventano sempre più seri, questo è molto positivo. Una nota su Andrea, è davvero simpaticissimo l’atteggiamento di “Modestia” che assume dopo ogni canestro, sembra quasi voler dire: “ Ma dai che applaudite, per me è stato uno scherzo da ragazzi” se avesse le tasche ai pantaloncini, sono sicuro che ci metterebbe le mani dopo ogni canestro e raggiungerebbe i suoi compagni fischiettando. ROMANO. (2 P.TI) Teneramente disorientato all’interno di un contesto a cui non è ovviamente abituato, ha via via preso sicurezza ed è entrato anche se timidamente all'interno della gara come i suoi minicompagni, mi ha sorpreso la sua serenità, e il suo sorriso, che evidenziano un controllo forte della propria emotività, e tanta fiducia in se e sicurezza, terreno fertilissimo per la formazione che la sua famiglia ha scelto di fargli fare con noi, anche per lui ci saranno momenti di crescita esponenziale, ne sono sicuro, sapendo attendere, e offrendo i contributi giusti, cercheremo di sfruttare queste sue notevoli potenzialità, bravo Alessio. COLLALTI (6 p.ti) Altro 2009 forte e prezioso per il gruppo, nonostante abbia avuto sfortuna in tantissimi tiri, tre è riuscito a realizzarli, il suo gioco col tempo dovrà diventare più ordinato, perché quando si ha a che fare con un energia così imponente, il primo compito di noi istruttori, è equilibrarla, e metterla al servizio del bambino, questo livello di educazione, è intrigante e stimolante per me, perché si ha a che fare con un materiale umano davvero notevole, che a lungo termine da dei frutti eccezionali, oggi è esploso come un vulcano, ha corso davvero tantissimo e ha cercato sempre e in ogni modo di contrastare le azioni avversarie, questo è un aspetto molto positivo. Un merito speciale voglio darlo alle famiglie che si sono impegnate a portare i propri bambini e a fargli vivere un  esperienza davvero unica, alla loro tranquilla e meravigliosa gestione della propria emozione per la gara, una delle grandi fortune, dico sempre, che mi ha fino ad oggi accompagnato in questo cammino di formazione di bambini,  è stata una grande qualità dell'educazione dei genitori, e mi fa davvero piacere di constatare che questa fortuna continua a imperversare su di me. Davvero grazie.